Incendio di salita Angeli, a due anni dal rogo i condomini chiedono i danni ai soccorritori
Due anni fa, nella notte tra il 30 luglio e il 1º agosto, andò a fuoco l’ultimo piano del civico 19 di salita degli Angeli, a San Teodoro. Fu una notte d’inferno per le 18 famiglie che furono evacuate, una notte terribile anche per i soccorritori: vigili del fuoco, polizia municipale e militi del 118. Ora l’amministrazione del condominio ha chiesto i danni a tutti quelli che sono intervenuti per “ritardato soccorso”: i vvf che intervennero faticosamente, perché salita angeli non è carrabile e dovettero portare tutto a spalle; la polizia municipale che si dannò per trovare in breve tempo una collocazione a tutti gli sfollati. I condomini li accusano di non aver agito tempestivamente. La richiesta è giunta ne giorni scorsi ai due comandi. Erano le due quando il rogo cominciò a divorare un appartamento, posto all’ultimo piano. Anche il tetto dello stabile fu divorato dal fuoco e bruciò per giorni, con molteplici e continui interventi di spegnimento. La grande quantità d’acqua necessaria a spegnere le fiamme rovinò anche la struttura e i piani inferiori. Solo per un miracolo non ci furono feriti. Quattro le persone che furono trasportate all’ospedale per accertamenti, dopo aver respirato il fumo. Il 118 per dare immediata assistenza a chi era rimasto intossicato, anche se in forma lieve.
Il rogo che ha distrutto l’ultimo piano dell’edificio fu causato da alcune candele accese per devozione.



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